Ciclovia Parchi Sicilia | I Parchi regionali della Sicilia in bici
Ciclovia Parchi Sicilia | I Parchi regionali della Sicilia in bici
Cinque tappe tra Alcantara, Etna, Nebrodi e Madonie, da Giardini Naxos a Cefalù
Un viaggio in bici per scoprire i paesaggi dei parchi regionali della Sicilia, dal mare di Giardini Naxos fino a Cefalù.
La Ciclovia dei Parchi di Sicilia attraversa paesaggi che cambiano a ogni giornata. Circa 270 km in cinque tappe collegano le due coste, passando nel territorio dei quattro parchi e incontrando paesi in cui fermarsi è parte del viaggio.
Le Gole dell’Alcantara introducono la prima giornata, seguita dalla salita verso Linguaglossa e dalla variante quota mille fino a Randazzo. Si continua verso Cesarò, San Teodoro e Cerami, prima di raggiungere l’area di Nicosia e Sperlinga, Gangi e Petralia Sottana. Polizzi Generosa, Collesano, Isnello e Castelbuono accompagnano la scoperta delle Madonie; l’ultima tappa ritrova il mare dopo i rilievi nell’area di Gratteri.
Il percorso privilegia nel complesso fondi asfaltati e pavimentati, ma comprende strade aperte al traffico, tratti sterrati e salite impegnative.
Perché scegliere questo percorso?
- Dallo Ionio al Tirreno: cinque giornate e circa 270 km da Giardini Naxos a Cefalù, con partenza e arrivo sul mare.
- Quattro parchi da conoscere: il Parco Fluviale dell’Alcantara, il Parco dell’Etna, il Parco dei Nebrodi e il Parco delle Madonie raccontano paesaggi diversi lungo un unico itinerario.
- Borghi come tappe di scoperta: Randazzo, Cerami, Gangi, Petralia Sottana e Castelbuono alternano patrimonio storico e vita quotidiana.
- Paesaggi che cambiano a ogni tappa: dal fiume e dalle pendici vulcaniche alle montagne dell’entroterra, fino agli scorci sul Tirreno.
- Un finale che si conquista: il paesaggio delle Madonie accompagna la pedalata fino a Cefalù, tra salite, fondo misto e scorci sul Tirreno.
Perfetto per chi cerca un'avventura outdoor autentica all'insegna di natura, ciclismo ed esplorazione del territorio.
Itinerario Dettagliato
Pianifica la tua avventura giorno per giorno con indicazioni chiare su cosa aspettarsi — distanza, fondo e highlights per ogni tappa.
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Stage 1
Giorno 1 - Giardini Naxos → Randazzo
56.5 km
Giorno 1 - Giardini Naxos → Randazzo
Giardini Naxos; area delle Gole dell’Alcantara; Francavilla di Sicilia; Castiglione di Sicilia; Linguaglossa; pendici settentrionali dell’Etna; Randazzo.
La partenza dall’area della stazione di Taormina–Giardini lascia presto spazio alla valle dell’Alcantara. La traccia passa presso le Gole, dove il paesaggio lavico e il fiume offrono un primo richiamo per una sosta; l’accesso alle gole e le visite vanno organizzati separatamente. Si continua verso Francavilla e Castiglione di Sicilia, prima di raggiungere Linguaglossa. Qui la giornata cambia ritmo: la variante quota mille sale sulle pendici settentrionali dell’Etna, fino a circa 960 m, per poi condurre a Randazzo.
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Stage 2
Giorno 2 - Randazzo → Cesarò → Cerami
60.2 km
Giorno 2 - Randazzo → Cesarò → Cerami
Randazzo; paesaggi dei Nebrodi; Cesarò; San Teodoro; area del Lago d’Ancipa; Cerami.
Lasciata Randazzo, si entra in una giornata dal carattere montano, tra rilievi, campagne e strade che richiedono di trovare il proprio passo. Cesarò e San Teodoro offrono occasioni per una sosta e per incontrare i sapori dei Nebrodi, prima di continuare verso il territorio del Lago d’Ancipa. Cerami conclude circa 60,2 km, con un dislivello positivo indicativo di 1.200 m.
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Stage 3
Giorno 3 - Cerami → Gangi → Petralia Sottana
54.8 km
Giorno 3 - Cerami → Gangi → Petralia Sottana
Cerami; territorio di Nicosia e Sperlinga; Gangi; area di Petralia Soprana; Petralia Sottana.
Da Cerami si segue la variante strada verso le colline dell’entroterra, passando nell’area di Nicosia e Sperlinga. I loro centri storici e il castello rupestre di Sperlinga possono arricchire il viaggio con visite dedicate.. La pedalata continua verso Gangi, dove case e vie si raccolgono sul rilievo, prima di avvicinarsi alle Petralie. Petralia Soprana e Petralia Sottana sono due comuni distinti: il percorso passa vicino alla prima e termina nella seconda. I circa 54,8 km accumulano quasi 1.200 m di salita indicativa, con un’alternanza di saliscendi da affrontare senza fretta.
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Stage 4
Giorno 4 - Petralia Sottana → Polizzi Generosa → Castelbuono
62.1 km
Giorno 4 - Petralia Sottana → Polizzi Generosa → Castelbuono
Petralia Sottana; Castellana Sicula; Polizzi Generosa; Collesano; Isnello; Castelbuono.
Le Madonie diventano protagoniste: da Petralia Sottana la traccia conduce verso Castellana Sicula e Polizzi Generosa, alternando strade collinari e aperture sui rilievi. Si continua fino a Collesano, dove la memoria della Targa Florio offre uno spunto per una visita, e a Isnello, raccolto nel paesaggio montano. Il parco astronomico può essere una sosta separata, da organizzare rispetto a tempi e accessi. Castelbuono accoglie l’arrivo con le vie del centro e il Castello dei Ventimiglia, da scoprire una volta sistemata la bici.
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Stage 5
Giorno 5 - Castelbuono → area di Gratteri → Cefalù
36.0 km
Giorno 5 - Castelbuono → area di Gratteri → Cefalù
Castello dei Ventimiglia a Castelbuono; rilievi delle Madonie; area di Gratteri; scorci verso la costa; Cefalù. Visita consigliata al Duomo di Cefalù.
L’ultima giornata lascia Castelbuono e sale ancora tra i rilievi delle Madonie, prima di avvicinarsi al territorio di Gratteri. Il mare compare progressivamente, ma l’arrivo sulla costa si conquista con una pedalata che alterna asfalto e tratti non pavimentati. Cefalù conclude il viaggio fra le vie del centro storico, il lungomare e il Duomo, parte del patrimonio arabo-normanno UNESCO. Con circa 36 km è la tappa più breve, ma presenta ancora circa 930 m di salita indicativa e una quota consistente di sterrato.
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