Da Catania ad Agrigento fino a Palermo in bici: la Via dei Templi e dei Borghi
Da Catania ad Agrigento fino a Palermo in bici: la Via dei Templi e dei Borghi
Sette tappe tra mosaici romani, templi greci e borghi dell’entroterra
Dai campi della valle del Simeto ai mosaici di Piazza Armerina, dalle colonne della Valle dei Templi alle colline che conducono a Palermo: la Via dei Templi e dei Borghi attraversa una Sicilia da scoprire con il ritmo della bicicletta.
Circa 444 km in sette giornate collegano Catania al capoluogo attraverso Agrigento, la costa meridionale e l’entroterra occidentale. Il viaggio alterna campagne coltivate e città d’arte: Raddusa e Pietraperzia introducono il cuore rurale dell’isola, Caltanissetta accompagna la discesa verso il territorio agrigentino. Dopo Porto Empedocle si pedala verso Sciacca e la costa di Menfi; il passaggio nell’area di Selinunte arricchisce il tema archeologico prima della risalita a Sambuca di Sicilia. Poggioreale, Corleone e Monreale raccontano altre storie, fino all’arrivo tra le piazze e i mercati di Palermo. Un itinerario di Sicilia in bici via Agrigento per chi desidera unire pedalata e visite culturali, pianificando il tempo per entrambe. I fondi sono prevalentemente asfaltati o pavimentati, con alcuni tratti non pavimentati e giornate da oltre 1.000 metri di salita indicativa. Le visite ai parchi archeologici e ai monumenti vanno organizzate separatamente, verificando orari e modalità di accesso.
Perché scegliere questo percorso?
- Una traversata via Agrigento: sette giornate e circa 444 km da Catania a Palermo attraverso la Sicilia centrale e la costa meridionale.
- Archeologia lungo il viaggio: la Villa Romana del Casale, la Valle dei Templi e l’area di Selinunte offrono occasioni per visite dedicate.
- Borghi e memoria del territorio: Raddusa, Pietraperzia, Sambuca di Sicilia, Poggioreale e Corleone fanno conoscere paesaggi e comunità dell’entroterra.
- Il mare come cambio di scenario: Porto Empedocle, il paesaggio della Scala dei Turchi, Sciacca e la costa di Menfi interrompono il ritmo delle colline.
- Un finale tra Monreale e Palermo: il patrimonio arabo-normanno conclude un viaggio attraverso epoche e culture diverse.
Perfetto per chi cerca un'avventura outdoor autentica all'insegna di natura, ciclismo ed esplorazione del territorio.
Itinerario Dettagliato
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1
Stage 1
Giorno 1 - Catania → Ramacca → Raddusa
68.9 km
Giorno 1 - Catania → Ramacca → Raddusa
Catania; valle del Simeto; Ramacca; campagne cerealicole; area di Torre Albospino; Raddusa.
Lasciata Catania, il paesaggio urbano si apre verso la valle del Simeto e le campagne dell’interno. La pedalata attraversa un territorio agricolo in cui campi, strade rurali e colline cambiano colore con le stagioni. Ramacca offre una prima sosta e introduce la risalita verso Raddusa, tra panorami aperti e scorci della Sicilia del grano. La traccia passa anche nell’area di Torre Albospino, da osservare senza presumere l’accessibilità dell’edificio.
2
Stage 2
Giorno 2 - Raddusa → Piazza Armerina → Pietraperzia
53.0 km
Giorno 2 - Raddusa → Piazza Armerina → Pietraperzia
Raddusa; Piazza Armerina; area della Villa Romana del Casale; territorio di Barrafranca; Pietraperzia.
La seconda giornata entra nella Sicilia centrale, seguendo strade collinari che conducono a Piazza Armerina. Il centro storico invita a una pausa prima di avvicinarsi all’area della Villa Romana del Casale: i mosaici della residenza raccontano scene di caccia, miti e vita quotidiana, rendendo la visita una delle occasioni culturali più interessanti del viaggio. L’ingresso al sito richiede una sosta dedicata e la verifica del collegamento dalla traccia. Si prosegue nel territorio di Barrafranca, senza dare per incluso il passaggio nel suo centro, fino a Pietraperzia. Il borgo e i resti del Castello Barresi accompagnano l’arrivo dopo circa 53 km di saliscendi.
3
Stage 3
Giorno 3 - Pietraperzia → Agrigento → Porto Empedocle
77.5 km
Giorno 3 - Pietraperzia → Agrigento → Porto Empedocle
Pietraperzia; Caltanissetta; campagne della Sicilia centrale; area della Valle dei Templi; Porto Empedocle.
Da Pietraperzia si raggiunge Caltanissetta, dove il paesaggio agricolo lascia spazio alle vie del centro e a una possibile sosta. La traccia continua verso sud-ovest tra rilievi e campagne, avvicinandosi al territorio di Agrigento e alla Valle dei Templi. Qui le architetture doriche dell’antica Akragas offrono il principale richiamo culturale della giornata, si prosegue verso Porto Empedocle, dove termina la tappa.
4
Stage 4
Giorno 4 - Porto Empedocle → Sciacca → costa di Menfi
76.0 km
Giorno 4 - Porto Empedocle → Sciacca → costa di Menfi
Porto Empedocle; paesaggio della Scala dei Turchi; costa agrigentina; Sciacca; zona costiera di Menfi.
Il viaggio riparte da Porto Empedocle e segue il territorio della costa meridionale. Nei primi chilometri compare il paesaggio della Scala dei Turchi: la scogliera chiara è un richiamo per una sosta panoramica, mentre la visita e gli accessi richiedono una pianificazione separata. La pedalata alterna mare, campagne e rilievi fino a Sciacca, città di porto e di ceramiche, dove il centro storico invita a scendere dalla bici per una passeggiata. Si continua verso la zona costiera di Menfi, punto finale della tappa.
5
Stage 5
Giorno 5 - Costa di Menfi → Selinunte → Sambuca di Sicilia
55.4 km
Giorno 5 - Costa di Menfi → Selinunte → Sambuca di Sicilia
Zona costiera di Menfi; area archeologica di Selinunte; campagne del Belice; Sambuca di Sicilia.
La quinta giornata parte dalla costa di Menfi e si dirige inizialmente verso l’area di Selinunte, un passaggio che aggiunge un’altra pagina di storia antica al viaggio. I resti dei templi greci meritano una visita dedicata. Si lascia poi il paesaggio marino per risalire tra vigneti, uliveti e campagne del Belice. Sambuca di Sicilia accoglie l’arrivo con vicoli, cortili e scorci sull’entroterra. I circa 55,4 km descrivono quindi una giornata tra costa, archeologia e collina, più varia di un collegamento diretto fra Menfi e Sambuca.
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Stage 6
Giorno 6 - Sambuca di Sicilia → Poggioreale → Corleone
58.6 km
Giorno 6 - Sambuca di Sicilia → Poggioreale → Corleone
Sambuca di Sicilia; paesaggi del Belice; area di Poggioreale Vecchia; campagne dell’entroterra; Corleone.
Lasciata Sambuca, si attraversano campagne e colline che conducono verso l’area di Poggioreale Vecchia. La traccia continua verso Corleone tra paesaggi rurali e salite, in una delle giornate più impegnative del tour. All’arrivo, chiese e vie del centro offrono spazio per conoscere la città; una visita al CIDMA può approfondirne il percorso di memoria e impegno antimafia. Circa 58,6 km con oltre 1.000 m di salita indicativa invitano a tenere un passo regolare.
7
Stage 7
Giorno 7 - Corleone → Monreale → Palermo
54.5 km
Giorno 7 - Corleone → Monreale → Palermo
Corleone; campagne dell’entroterra palermitano; Monreale; Palermo. Visite consigliate: Duomo di Monreale, Cattedrale e mercati storici di Palermo.
L’ultima tappa lascia Corleone e attraversa il paesaggio collinare dell’entroterra palermitano. Il ritmo cambia progressivamente avvicinandosi a Monreale, dove una sosta permette di dedicare tempo al Duomo e ai suoi mosaici, parte del patrimonio arabo-normanno UNESCO. Si continua quindi verso Palermo, l’arrivo conclude circa 54,5 km, ma può diventare l’inizio di una passeggiata tra la Cattedrale, le piazze e i mercati, lasciando alla città il tempo di raccontarsi.
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